De Bethune DB25xs Sand Winds: il deserto, il vento e il tempo4 min read

Ci sono orologi che cercano ispirazione nelle città, nell’architettura o nella storia. De Bethune, invece, da molti anni sembra guardare altrove. Guarda il cielo, le stelle, la luna, i fenomeni naturali e quei paesaggi che esistono da milioni di anni e che probabilmente continueranno a esistere quando noi non ci saremo più. È una filosofia che ha accompagnato gran parte della produzione della manifattura fondata da Denis Flageollet e che torna con forza nel nuovo DB25xs Sand Winds, un orologio che sembra voler catturare qualcosa di estremamente difficile da rappresentare: il movimento invisibile del vento sulla sabbia.

Foto by debethune.ch

Osservandolo per la prima volta si ha la sensazione di trovarsi davanti a un oggetto che appartiene contemporaneamente a due epoche diverse. Da un lato c’è tutta la classicità della collezione DB25, una delle più eleganti dell’universo De Bethune, con la sua cassa perfettamente rotonda, le anse scolpite e quel senso di equilibrio che richiama la grande orologeria tradizionale. Dall’altro lato emergono immediatamente dettagli che non potrebbero appartenere a nessun’altra maison. Le superfici, le lavorazioni, il modo in cui la luce viene catturata e riflessa raccontano una ricerca estetica profondamente contemporanea, quasi futuristica. È quel sottile equilibrio tra passato e futuro che rende De Bethune una delle realtà più affascinanti dell’orologeria indipendente contemporanea.

Nel DB25xs Sand Winds questo dialogo si manifesta soprattutto attraverso il quadrante. Le tonalità calde ricordano le dune illuminate dalla luce del tramonto, mentre le texture sembrano evocare le increspature che il vento disegna continuamente sulla sabbia. È una superficie che cambia carattere a seconda dell’angolazione e della luce disponibile, proprio come accade osservando un paesaggio desertico. Non esiste un solo volto di questo orologio. Ogni riflesso ne mostra uno diverso. Ed è probabilmente questa la qualità che colpisce maggiormente: la sensazione che il quadrante sia vivo, in costante trasformazione, pur restando immobile.

Foto by debethune.ch

Questa attenzione alla materia e alla luce non è una novità per De Bethune. Negli ultimi anni la manifattura ha dedicato enormi energie alla ricerca sui trattamenti del titanio, sulle ossidazioni controllate e sulle sfumature che possono nascere da processi termici sviluppati internamente. Il risultato non è mai puramente decorativo. Ogni colore, ogni sfumatura e ogni superficie diventano parte integrante del racconto che l’orologio vuole costruire. Nel caso del Sand Winds il racconto è quello di una natura apparentemente immobile ma in realtà in continuo movimento, modellata dal tempo e dagli elementi.

Anche la cassa contribuisce a questa sensazione di equilibrio. La linea DB25xs nasce proprio con l’obiettivo di rendere più accessibile e indossabile l’universo estetico della collezione DB25 attraverso dimensioni più contenute. Con un diametro di poco superiore ai 40 millimetri e uno spessore estremamente ridotto, il Sand Winds conserva tutta la presenza scenica tipica di De Bethune senza rinunciare a una straordinaria eleganza al polso. Le celebri anse aperte della maison continuano a svolgere un ruolo fondamentale, enfatizzando la leggerezza visiva dell’insieme e garantendo un comfort che va ben oltre ciò che le fotografie riescono a raccontare.

Foto by debethune.ch

Per noi di Horotix, però, il momento più interessante arriva quando si gira l’orologio. Come sempre accade con De Bethune, il movimento non è semplicemente un meccanismo nascosto sotto il quadrante, ma una parte essenziale dell’identità del segnatempo. Il calibro di manifattura continua a rappresentare una sintesi perfetta della filosofia tecnica di Denis Flageollet: innovare senza rompere il legame con la tradizione. La ruota di scappamento in silicio, il bilanciere in titanio con inserti in oro bianco, il sistema antiurto proprietario Triple Pare-Chute e il doppio bariletto autoregolante raccontano anni di ricerca finalizzati a un unico obiettivo: migliorare precisione, affidabilità e stabilità cronometrica. Il tutto accompagnato da finiture che riescono a coniugare rigore tecnico e bellezza artigianale.

Forse è proprio questo il motivo per cui gli orologi De Bethune continuano a occupare una posizione così particolare nel panorama dell’alta orologeria. Non cercano di impressionare attraverso la complessità fine a sé stessa e non inseguono il lusso ostentato. Sembrano piuttosto il risultato di una riflessione continua su ciò che un orologio possa diventare quando viene progettato senza compromessi e senza la necessità di seguire le mode del momento.

Il DB25xs Sand Winds ne è un esempio perfetto. Un orologio che parla di vento, sabbia e paesaggi lontani, ma che in fondo racconta una storia molto più universale. La storia del tempo che lascia il proprio segno sulle cose, modellandole lentamente fino a trasformarle in qualcosa di unico.

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