Richard Mille × Brough Superior – Quando l’orologeria incontra la motocicletta3 min read

Da motociclista dal cuore racing e appassionato di precisione al polso, il mio entusiasmo per l’ultima collaborazione tra Richard Mille e Brough Superior non è solo professionale: è profondamente personale. Ho messo le mani, la testa ed il cuore sulle due ruote già a 14 anni e adesso, a 42, sento un’emozione autentica nel vedere due universi – quello orologiero e quello motociclistico – fondersi in un progetto così potente.

Foto by richardmille.com

Nel luglio 2025, al Le Mans Classic, la novità sarà una Harley-Davidson? No. La novità è la RMB 01, una super moto in edizione limitata a 150 pezzi, nata dall’incontro fra la creatività hi-tech di Richard Mille e la tradizione senza compromessi di Brough Superior. Non si tratta del solito accessorio da posa: è una vera opera meccanica, un pezzo d’arte che monta soluzioni ingegneristiche spiccate, prive di plastica, e una fibra materiale d’avanguardia, con forcelle hi-end e materiali aerospaziali per filo e per segno .

Foto by richardmille.com

L’eccellenza tecnica dei due mondi

Richard Mille, con i suoi orologi leggendari – leggeri come piume, resistenti agli urti più estremi e con rotori decouplabili e nanofibre – ha trasferito il medesimo linguaggio tecnico nella moto. Brough Superior, a sua volta, con la sua storia dal 1919, assemblaggio doppio, test 160 km/h, artigianalità da Rolls-Royce delle moto , ha donato solidità e anima d’élite.

La RMB 01 nasce così: con un telaio minimalista senza plastica, sospensioni a doppio disco e materiali come titanio e carbonio strutturale che escono dal mondo aerospaziale. Una moto “vestita” di orologeria d’avanguardia pronta a stupire su strada e in pista .

Foto by richardmille.com

Perché colpisce anche chi guida su due ruote

Ogni dettaglio parla ai motociclisti: la sensazione di leggerezza, il profilo racing, l’idea di precisione e controllo. Una moto così, 150 pezzi numerati, richiama al polso l’orgoglio da pilota e al polso l’orgoglio da collezionista.

Ecco cosa mi ha colpito di più: Richard Mille ha trasformato la sua filosofia nel design di un mezzo su strada. Non un orologio, ma un’estensione fisica della propria visione. In sella, tra curva e rettilineo, posso quasi immaginare un rotore TPT girare su una ruota. Per uno che è motociclista prima che orologiaio, è un mix perfetto.

Foto by richardmille.com

Il messaggio

Per chi considera la passione solo come “oggetto bello”, questa moto e la sua genesi sono un pugno nello stomaco – ma in senso buono. È la dimostrazione che l’eccellenza non si accontenta. Se costruisci per emozionare, se le ruote girano nel segno della tecnica, allora porti l’orologeria oltre il polso e la motocicletta oltre la strada: è arte condivisa.

Ecco perché, per me, Horotix deve raccontare anche questo. Non è solo un video su Instagram o un post Facebook. È uno specchio del tuo gusto per la precisione, della tua vita tra moto e meccanica. È quel momento in cui guardi un cronografo hi-tech o un bicilindrico titanio, e senti il cuore accelerare – perché ti riconosci.

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