Immagina un orologio che parla sussurrando audacia, un oggetto che sembra sfidare la gravità ma si porta con la naturalezza di un metallo prezioso levigato dal tempo: ecco l’MB&F SP One. Una creazione che fonde l’estro futurista della maison svizzera con la levità di un design minimalista, inaugurando la linea Special Projects di MB&F.
Piccolo, poetico, potente
Con un diametro di appena 38 mm e uno spessore di 12 mm, lo SP One è il più compatto e sottile orologio mai realizzato da MB&F. Ma non lasciarti ingannare dalle dimensioni: ogni millimetro è pensato per lasciare spazio al movimento, che domina il quadrante come in un piccolo teatro meccanico sospeso.

Un movimento in levitazione
Il calibro, sviluppato in-house e chiamato SP One, è una coreografia meccanica dove bariletto, bilanciere e quadrante inclinato danzano nello spazio, visibili grazie ai vetri in zaffiro anteriore e posteriore che dissolvono le barriere tra dentro e fuori. Il quadrante inclinato a ore 6, sostenuto da una complessa ingegneria con ingranaggi conici, si affaccia su una scenografia tridimensionale da ammirare da ogni angolazione.

Dettagli invisibili, impatto magnetico
Il movimento manuale offre ben 72 ore di riserva di carica e si muove con una frequenza di 2,5 Hz. È composto da 191 elementi finemente rifiniti, con ponti bruniti, anglage nascosti, chaton dorati e superfici satinate e lucide che raccontano un’eccellenza artigiana discreta e potente.

Design perfetto e raffinato
Il concept è nato da un vecchio schizzo – il codice “Three Circles” – ripescato dalla “cestina dei sogni” di MB&F, e rinasce nell’estetica raffinata dell’SP One. La cassa ha una finitura a ciottolo levigato, senza lunetta, con anse disaccoppiate che si attaccano solo alla carrure posteriore, come se l’intero orologio fosse sospeso sulla pelle.
Disponibile in due versioni: platino con flange azzurra cielo e oro rosa con flange antracite, il prezzo si colloca tra gli 82.000 USD e i 76.000 USD.

In sintesi
L’MB&F SP One è l’ossimoro perfetto tra eleganza classica e meccanica ardita. È un orologio che riesce a essere discreto e spettacolare, sottile e tridimensionale, un esperimento intriso di poesia meccanica. Un oggetto che insegna a guardare oltre l’immediato, sfidando la percezione del tempo e trasformandola in meraviglia.