Quando la velocità incontra il tempo, il risultato è pura leggenda
C’è un momento, nella vita di ogni appassionato di motori e orologi, in cui il cuore accelera anche da fermo. È quando due mondi che sembrano lontani – l’ingegneria di una hypercar da sogno e la raffinatezza di un orologio di alta manifattura – si incontrano in una fusione di estetica e tecnica.
Oggi, in questa tappa di HoroRide, raccontiamo un matrimonio perfetto: Aston Martin Valkyrie e Girard-Perregaux Laureato Absolute Chronograph Aston Martin Edition.

Aston Martin Valkyrie: il futuro dell’automotive su strada
Nata dalla mente visionaria di Adrian Newey, guru della Formula 1, e dall’intransigenza ingegneristica di Aston Martin, la Valkyrie è più di un’auto: è un manifesto di quello che può succedere quando si abbattono tutti i compromessi.
Il suo V12 aspirato Cosworth da 6,5 litri, capace di superare i 1.000 CV, canta fino a 11.100 giri/min, un’armonia meccanica che rasenta il paradosso su un’auto omologata per la strada.

Ogni curva della carrozzeria è scolpita dal vento, con un’aerodinamica degna di un prototipo da Le Mans. Non c’è un singolo elemento messo lì per estetica: tutto ha una funzione. Ed è proprio questa filosofia “form follows function” che la avvicina a un grande orologio.

Girard-Perregaux Laureato Absolute Chronograph Aston Martin Edition: il polso come pit lane
Se la Valkyrie è velocità pura, il Laureato Absolute Chronograph Aston Martin Edition è il cronometro che ne scandisce i battiti.
La cassa da 44 mm in titanio grado 5 con trattamento PVD blu, ispirata alle livree Aston Martin, è leggera ma indistruttibile. Il quadrante, in una sfumatura di British Racing Green profondo, ospita la trama “cross-hatching” tipica delle prime sedute Aston Martin degli anni ’20.

All’interno, il calibro GP03300-1058 a carica automatica pulsa a 28.800 alternanze/ora, offrendo una riserva di carica di 46 ore. La precisione è chirurgica, come il timing perfetto di un cambio marcia in piena accelerazione.

Due filosofie, un’unica anima
La Valkyrie e il Laureato Absolute Chronograph parlano la stessa lingua: prestazioni senza compromessi.
Entrambi nascono da collaborazioni esclusive, entrambi fondono artigianato e tecnologia. Uno misura i chilometri, l’altro i secondi, ma in entrambi scorre la stessa ossessione per i dettagli.
È come indossare una porzione di pista sul polso, o guidare un movimento meccanico a 300 km/h.