Nel futuro che sogniamo, la tecnologia non è solo funzionale, è arte. La velocità non è solo prestazione, è visione. E il tempo non scorre soltanto: danza. In questo nuovo episodio di HoroRide, abbiamo deciso di spingerci oltre il presente, varcando i confini dell’immaginazione con due creazioni che sembrano uscite da una graphic novel cyberpunk: la Ducati Monster 821 reinterpretata dall’atelier vietnamita Bandit9 e l’orologio MB&F Horological Machine No. 4 Thunderbolt. Due oggetti in cui la meccanica diventa linguaggio e il design una dichiarazione d’intenti.


Ducati Monster 821 by Bandit9: l’essenza di un’idea
Prendete una delle moto più riconoscibili del nostro tempo, la Ducati Monster. Aggiungete il genio visionario di Daryl Villanueva, fondatore di Bandit9. Eliminate ogni preconcetto. Il risultato? Una creatura a metà tra una navicella aliena e una scultura in movimento. Della Monster 821 originale, rimane poco più che il cuore pulsante: il bicilindrico da 110 cavalli. Tutto il resto è stato smontato, ripensato, ricostruito con la stessa cura di un orologiaio indipendente che cesella un movimento a mano.

Il telaio a traliccio in acciaio tubolare viene ingabbiato in un corpo monolitico, composto da pannelli in alluminio fuso. Le linee sono affilate, pure, senza compromessi. Non c’è faro tondo, non c’è serbatoio a vista, non c’è nostalgia: c’è solo futuro. La sella è alta 870 mm, il peso scende a 175 kg. È una moto progettata per sfidare le curve delle strade di montagna, ma con lo stile di un’astronave che atterra nel 2095. Ogni esemplare, e ne saranno solo nove, è fatto a mano. Prezzo? 44.900 dollari. Omologata? Non garantito. Ma forse, in fondo, non è mai stata pensata per le regole della nostra epoca.

MB&F HM4 Thunderbolt: volare oltre il tempo
Se la Monster 821 by Bandit9 è una moto spaziale, l’Horological Machine No. 4 Thunderbolt è il suo alter ego da polso. Creato da MB&F, il laboratorio indipendente di Maximilian Büsser, questo orologio non si limita a segnare il tempo: lo ridisegna. Ispirato agli aerei da guerra, con le sue due “nacelle” cilindriche che ricordano i propulsori di un jet, il Thunderbolt sfida qualsiasi convenzione estetica. A sinistra si legge l’ora, a destra la riserva di carica. Al centro, in bella vista, pulsa il movimento interamente sviluppato in-house.

È come se un orologiaio avesse smontato un caccia e lo avesse trasformato in un segnatempo. L’HM4 è costruito in titanio e zaffiro, con una trasparenza quasi totale che lascia ammirare ogni minimo dettaglio meccanico. È voluminoso, estremo, impossibile da ignorare. Non per tutti i giorni, certo. Ma per chi vuole indossare un’idea più che un accessorio, è un capolavoro.

Visioni che si incontrano
Ciò che unisce questi due oggetti straordinari è la loro tensione verso il domani. Entrambi sono manifesti di un pensiero libero, radicale, che prende forma attraverso la tecnica ma si alimenta di immaginazione. Non vogliono piacere a tutti, non cercano compromessi. Sono opere d’ingegno che si rivolgono a chi sa apprezzare la bellezza del rischio, il brivido dell’inedito, la poesia della velocità.
In un mondo in cui molte cose sembrano uguali a se stesse, la Ducati Monster 821 by Bandit9 e l’MB&F HM4 Thunderbolt sono un promemoria: il futuro non è qualcosa che arriva, è qualcosa che si crea. E noi, da appassionati di meccanica e di estetica, non possiamo che celebrarlo così: con un cuore che batte a 110 cavalli, e uno che scandisce il tempo in modo mai visto prima.