Ci sono orologi che nascono per sedurre e altri che nascono per convincere. Il Type 39VM, frutto dell’incontro tra Venustas e Constantiam, appartiene a una terza categoria, più rara: quella degli oggetti che costruiscono il proprio senso attraverso la coerenza. Qui non c’è alcun desiderio di stupire con l’eccesso. C’è, piuttosto, la volontà di affermare una visione precisa, rigorosa, quasi ascetica, del tempo.

Il nome stesso, Type 39VM, suggerisce un approccio metodico. La cassa da 39 millimetri è una scelta che parla di equilibrio prima ancora che di stile. È una misura che non cerca alibi, che non si nasconde dietro la moda del grande né dietro la nostalgia del piccolo. Al polso, il 39VM si presenta con una presenza composta, naturale, come se fosse sempre appartenuto a quel gesto. Le linee sono pulite, il profilo controllato, e ogni curva sembra rispondere a una necessità, non a un capriccio.
Il quadrante è il cuore concettuale del progetto. Qui Venustas e Constantiam scelgono la via della chiarezza assoluta. Gli elementi sono ridotti all’essenziale, ma nulla appare spoglio. Al contrario, tutto è calibrato per creare un dialogo silenzioso tra superfici, proporzioni e luce. Gli indici, le lancette, la disposizione degli spazi raccontano un’idea di tempo che non corre, ma si misura con attenzione. È un quadrante che non chiede di essere guardato velocemente, ma compreso.


C’è una qualità quasi architettonica nel modo in cui il Type 39VM occupa lo spazio. Nulla è decorativo nel senso tradizionale del termine, eppure l’orologio non risulta freddo. La bellezza emerge dalla precisione del disegno, dalla sensazione che ogni scelta sia stata ponderata, discussa, limata. È un’estetica che non si consuma con l’abitudine, ma che anzi si rafforza nel tempo, man mano che lo sguardo impara a riconoscerne i dettagli più sottili.
La meccanica, come spesso accade nei progetti più riusciti, non reclama il centro della scena, ma ne costituisce la struttura portante. Il movimento lavora in silenzio, affidabile, coerente con l’idea generale dell’orologio. Non c’è volontà di esibizione, ma di continuità tra ciò che si vede e ciò che non si vede. È una scelta che racconta maturità, e che distingue chiaramente il Type 39VM da molti esercizi di stile privi di profondità.

Indossare questo Venustas significa accettare una relazione diversa con l’orologio. Non è un segnatempo che chiede conferme esterne, né uno strumento pensato per attirare sguardi. È un oggetto che dialoga con chi lo porta, che restituisce una sensazione di ordine, di controllo, di calma. In un mondo sempre più rumoroso, il Type 39VM sceglie la sottrazione come forma di lusso.
Per Horotix, il Venustas per Constantiam Type 39VM è un esempio virtuoso di come l’orologeria indipendente possa ancora proporre idee forti senza ricorrere all’eccesso. Un orologio che non cerca scorciatoie narrative, ma costruisce il proprio valore attraverso il progetto. E, proprio per questo, lascia il segno.


















