Kiwame Tokyo IWAO: l’essenza del field watch tra pietra, luce e quotidiano6 min read

Nel panorama contemporaneo dell’orologeria, dove marchi storici e microbrand di tutto il mondo cercano di imprimere la propria impronta, alcune novità emergono con una forza quieta — non per rumore, ma per coerenza. I nuovi Kiwame Tokyo IWAO Field Watches, nello specifico IWAO GINKAI(銀灰) e WAO SUMI(墨), sono esattamente questo: orologi che non gridano, ma convincono, che non cercano l’attenzione a ogni costo, ma la tengono con discrezione. Nato ad Asakusa, cuore pulsante della cultura tradizionale giapponese, Kiwame Tokyo porta avanti l’idea di “orologeria onesta” con un linguaggio profondamente radicato nella filosofia estetica del Giappone — un equilibrio tra forza e pausa, tra essenzialità e significato profondo.

IWAO, nome della serie, non è una parola scelta a caso. In giapponese evoca l’immagine delle rocce, delle superfici minerali scolpite dal tempo e dagli elementi. Questo concetto guida la creazione dei quadranti: superfici che sembrano pietra viva, con una texture granulosa e ruvida nel centro, e un’interazione tra luci e ombre che non si limita a essere visiva, ma sensoriale. I due modelli principali al lancio — Iwao Ginkai e Iwao Sumi — incarnano questa dualità con colori diversi: uno nella tonalità argento-grigio che richiama una calma serena, l’altro nel nero profondo che evoca la densità di una notte in pietra.

Foto by kiwametokyo.com

La cassa in acciaio 316L da 38 mm mantiene proporzioni perfettamente bilanciate: non è né troppo grande né troppo discreta, una misura che funziona tanto in città quanto nella natura, negli spostamenti di ogni giorno come nelle piccole esplorazioni domenicali. Lo spessore di circa 9,5 mm e la lunghezza da anse a anse di 46 mm assicurano un comfort immediato, senza rinunciare alla robustezza richiesta da un field watch moderno. La finitura alternata di superfici spazzolate e lucidate crea un gioco di riflessi che muta con la luce, rivelando sempre nuovi dettagli.

Foto by kiwametokyo.com

Il vero protagonista, però, resta il quadrante. Nel modello Iwao Ginkai la tonalità argento-grigia crea un’atmosfera di quiete e profondità, una sorta di pausa visiva in cui il movimento delle lancette assume un ritmo più meditato. Nel Iwao Sumi, il nero intenso — con texture che ricorda la superficie di una roccia vulcanica — cattura lo sguardo e lo invita a scendere dentro la tridimensionalità del design. In entrambi i casi, la scelta degli indici e dei numeri arabi alternati a barre diamond-cut è volta a creare contrasti di rilievo, accentuando la leggibilità senza sacrificare il senso di profondità e ruvidità controllata.

Foto by kiwametokyo.com

Un dettaglio che racconta bene l’approccio culturale del brand è la forma della punta della lancetta dei secondi, ispirata alla grande tettoia del Kaminarimon, la storica porta del tempio di Senso-ji ad Asakusa — un riferimento non casuale al luogo di nascita del marchio, e una sorta di fil rouge tra orologio, città e cultura. Anche le lancette di ore e minuti sono riempite con materiale luminescente, garantendo una visibilità efficace in condizioni di scarsa luce, con una vivida emissione blu che accentua l’esperienza d’uso notturna.

All’interno di questa estetica così raffinata pulsa un movimento giapponese Miyota Cal. 9039, un automatico noto per la sua affidabilità e precisione. Con una frequenza di 4 Hz e circa 42 ore di riserva di carica, offre tutto ciò che ci si aspetta da un orologio da uso quotidiano e oltre, con un equilibrio tra performance e costi che rappresenta una delle chiavi del progetto Kiwame Tokyo. Anche l’impermeabilità di 10 atmosfere sottolinea la volontà di creare un orologio non solo bello da guardare, ma pronto per affrontare le piccole e grandi prove di tutti i giorni.

Foto by kiwametokyo.com

Quello che colpisce dei Kiwame Tokyo IWAO, più di ogni altra cosa, è il modo in cui riescono a parlare a due mondi: a chi ama un’estetica moderna e vivace, e a chi cerca la tradizione e il senso profondo di un oggetto radicato in un luogo e in una cultura. In un mercato spesso dominato da nomi consolidati e prezzi stellari, questo microbrand emergente ricorda che l’arte di fare orologi può nascere — e fiorire — anche lontano dai grandi centri dell’industria, in quartieri come Asakusa dove storia e vita moderna si intrecciano quotidianamente.

Non è un caso che questi field watches siano presentati come accessibili, con un prezzo che sfida molte offerte convenzionali senza rinunciare alla qualità dei materiali e a una finitura che tradisce cura e rispetto per la tradizione orologiera. È come se ogni IWAO fosse uno sguardo su un paesaggio di pietra e luce, una piccola geologia del tempo, pronta a rivelarsi gradualmente mentre lo si indossa.

Foto by kiwametokyo.com

Per noi di Horotix, questi orologi sono una lezione su come reinterpretare un genere classico come il field watch alla luce di una sensibilità contemporanea e profondamente locale. Non gridano, non cercano l’effetto a tutti i costi, ma offrono una presenza discreta e sincera, un invito ad apprezzare l’orologio come compagno di viaggio, di pensiero e di tempo — denso di significato, eppure leggero da portare.

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