Ci sono collaborazioni che nascono per generare rumore e altre che, invece, hanno l’ambizione di lasciare un segno culturale. L’Hublot Big Bang Unico SR_A, firmato da Samuel Ross, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Non è un semplice esercizio di stile, né una variazione cromatica pensata per catturare l’attenzione: è un oggetto che mette in discussione il modo stesso in cui un orologio può essere percepito, indossato e vissuto.

Samuel Ross non arriva dal mondo dell’orologeria tradizionale. Il suo linguaggio nasce tra architettura, design industriale, moda concettuale e studio dei materiali. Ed è proprio questo sguardo esterno che rende il progetto SR_A interessante: il Big Bang Unico diventa una piattaforma, quasi un laboratorio tridimensionale, su cui sperimentare texture, colori e volumi.
La cassa da 44 millimetri mantiene le proporzioni iconiche del Big Bang, ma cambia radicalmente nel modo in cui si presenta. Il materiale protagonista è una ceramica tecnica sviluppata appositamente, con una finitura che gioca tra opaco, micro-satinato e superfici quasi grezze. La tonalità scelta, un grigio industriale monocromatico, che richiama immediatamente cantieri, infrastrutture, e futuristici grattacieli di enormi megalopoli. È un orologio che non cerca la bellezza classica, ma una forma di estetica funzionale, quasi brutale.

Ogni dettaglio è pensato per comunicare fisicità. Le viti a vista, elemento storico del Big Bang, diventano parte del linguaggio industriale del progetto. I pulsanti del cronografo assumono una presenza marcata, mentre la corona rivestita in gomma introduce un contrasto tattile oltre che visivo. Anche il cinturino, realizzato in gomma traforata, rafforza l’idea di un oggetto tecnico, progettato per essere vissuto più che semplicemente ammirato.
Il quadrante scheletrato lascia intravedere la meccanica senza cercare simmetria o pulizia formale tradizionale. Qui la leggibilità convive con una certa tensione visiva, voluta, quasi necessaria. Gli indici applicati e le lancette trattate con materiale luminescente emergono da una costruzione stratificata, dove pieni e vuoti dialogano come in un’installazione contemporanea. È un quadrante che non vuole essere rassicurante, ma stimolante.

Il cuore dell’orologio è il calibro HUB1280 Unico, movimento cronografico flyback a carica automatica interamente sviluppato e prodotto da Hublot. È un calibro che rappresenta uno dei pilastri tecnici della maison, con una costruzione moderna, robusta e pensata per l’uso reale. La frequenza di 28.800 alternanze l’ora garantisce stabilità di marcia, mentre la riserva di carica di circa 72 ore consente un utilizzo continuo senza compromessi.

Dal punto di vista architettonico, il movimento è progettato per essere visto. La ruota a colonne, posizionata lato quadrante, diventa parte integrante dell’estetica complessiva, coerente con l’idea di meccanica esposta e non nascosta. Non è un calibro che cerca la decorazione classica, ma una finitura industriale controllata, in linea con l’identità del progetto SR_A.
Per noi di Horotix, l’Hublot Big Bang Unico SR_A è interessante perché dimostra come l’orologeria possa dialogare con il design contemporaneo senza perdere identità meccanica. Non è un orologio che guarda al passato, né che cerca legittimazione attraverso la nostalgia. È un oggetto che parla il linguaggio del presente, fatto di materiali, superfici e funzioni, e lo fa con coerenza.
Questo Big Bang non chiede di piacere a tutti. È pensato per chi vede nell’orologio uno strumento espressivo, un’estensione del proprio modo di abitare lo spazio urbano e culturale. Un segnatempo che non misura soltanto le ore, ma il tempo in cui viviamo.


















